
I numeri non dicono bugie di Claudia Mincione mi ha riportato indietro nel tempo a quando avevo 18 anni (quindi poco tempo fa 😜) e letteralmente mi cibavo di libri come questo.
Qualcuno mi ha detto “sai, guardando la copertina mi ha dato quelle vibrazioni da Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia o La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano” ed effettivamente il mood in cui si galleggia è quello. Le storie sono diverse, ovviamente, ma l’aria che si respira è magnificamente simile. Un po’ come quando si avvicina Natale e sentiamo quell’atmosfera che ogni anno è diversa ma allo stesso tempo uguale.
I numeri non dicono bugie Claudia Mincione recensione
La famiglia di Pietro è incasinata e l’unica cosa che nella sua vita ha un ordine sono i numeri. Lui conta qualsiasi cosa ma scoprirà ben presto che non si può contare tutto e non si può controllare tutto.
I numeri non dicono bugie è una storia intensa e coinvolgente ma non immediata.
Come un teorema di cui fatichiamo a capire il funzionamento, mi ci sono avvicinato piano piano e poi ne sono rimasto piacevolmente colpito.
Oltre all’effetto nostalgia, il mondo di Pietro è da scoprire e da vivere.
I numeri non dicono bugie è una lettura capace di intrattenere ma anche di far riflettere. Un titolo interessante, soprattutto per chi ama il genere.
Voto: 8-
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Garzanti che ringrazio.
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