
Ultimamente quando penso ad un autore un po’ gotico e un po’ horror non posso non pensare che a lui.
Luna fredda su Babylon Michael McDowell recensione
Luna fredda su Babylon di Michel McDowell è un libro che unisce tutte le caratteristiche dell’ormai inconfondibile penna dello scrittore. McDowell è infatti riuscito a creare un proprio stile di narrativa che rende ogni suo libro unico e riconducibile a lui e allo stesso tempo connesso alle altre sue opere (che rimangono però indipendenti).
La trama fluisce, come lo Styx o il Perdido, tra ombre oscure e colori macabri portando con sé una scia sinistra di eventi che segnano il lettore ma che paradossalmente vengono accolti positivamente da chi legge poiché sembrano normali, inevitabili e di tutt’altro carattere.
In questo romanzo conosciamo una famiglia che vive sulle terre paludose bagnate dal fiume Styx, i Larkin. Ma la maledizione che funesta quelle rive è poca cosa rispetto alla cattiveria degli uomini.
Luna fredda su Babylon riesce a combinare gli elementi di McDowell in maniera esemplare con una propensione maggiore verso lo stile horror.
Seppur abbia apprezzato l’opera e l’abbia trovata perfetta per il periodo vicino ad Halloween, mi è mancato qualcosa rispetto ai libri precedenti dell’autore.
Ma sono dell’idea che sia una lettura affascinante.
Voto: 7,5
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Neri Pozza che ringrazio.
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