
Devo ammetterlo: se non fosse stato per la gita organizzata da Marta Perego a Pasturo probabilmente non avrei mai incontrato la figura di Antonia Pozzi.
Parole Antonia Pozzi recensione
E invece eccoci qui, dopo una visita alla dimora estiva di famiglia, a parlare di Parole di Antonia Pozzi, una raccolta di poesie scritte da una ragazza con una spiccata sensibilità e una delicata fragilità.
Antonia nasce a Milano nel 1912 e si spegne a soli 26 anni, dopo una vita ricca di cultura e di viaggi ma probabilmente gravata da un peso che è difficile descrivere.
Le sue poesie, asciutte e quasi ermetiche, sono semplici e dirette ma proprio da questa semplicità emerge una potenza emotiva che mi ha travolto.
Non sono un esperto della scrittura poetica ma vi sfido a cercarne qualcuna sul web e a non rimanerne impressionati. Il mio invito è quello di non fermarsi alla superficie ma di scavare nel profondo del messaggio intrinseco di ogni scritto e anche di sé stessi.
La casa di Pasturo, amata da Antonia Pozzi, raccoglie le sue memorie ed è visitabile il primo sabato di ogni mese (ma è meglio contattarli prima).
Paolo Cognetti invece la racconta in L’Antonia (edito da Ponte alle grazie) insieme a sue riflessioni, la sua vita e alcune fotografie.
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