
Mi è stato consigliato di leggere Piccole cosa da nulla di Claire Keegan nel periodo natalizio o subito dopo, quando le luci dell’albero di Natale sono ancora accese. E così ho fatto ed è stata una bella magia.
Piccole cose da nulla Claire Keegan recensione
Durante la settima di Natale nessuno vuole rimanere al freddo e Bill Furlong lavora più che mai consegnando legna, torba e carbone.
Proprio durante una consegna si imbatterà in un incontro che smuoverà la sua anima e i suoi ricordi.
Piccole cose da nulla si propone con i toni di un libro classico, che vuole rimanere impresso nel tempo e nella memoria dei lettori.
La scrittura è calda e avvolgente seppur nello stesso istante si percepisca il freddo della stagione. Una combinazione tipicamente natalizia che mi ha subito rimandato a quell’atmosfera un po’ Dickensiana. Nella mia mente vedo questa sensazione come una stufa, di quelle vecchie, in ghisa, che scalda e sbuffa in una stanza fredda.
All’improvviso, senza neanche accorgercene, veniamo introdotti nelle Magdalene Laundries, case Magdalene, istituti femminili attivi in Irlanda dove giovani ragazze ritenute “immorali” venivano rinchiuse e obbligate a lavorare in condizioni estenuanti.
È solo un piccolo cenno che però segna il protagonista e il lettore.
Piccole cose da nulla è un piccolo libro, con un grande contenuto.
Perfetto proprio per il periodo invernale – natalizio.
Da leggere sotto l’albero o vicino al fuoco acceso.
Voto: 8
Il Kobo Libra Colour presente nella foto mi è stato inviato da parte di Kobo. Grazie mille!
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