
I due personaggi principali di Un momento di debolezza di Stefano Piedimonte si incontrano nel loro periodo più difficile e più oscuro.
Ludovico Bernard era un rinomato psichiatra fino a quando un evento l’ha dirottato in un appartamento alla periferia di Milano dove prescrive farmaci di nascosto.
L’altro, Cesare Neiwiller, ha perso il padre. Non si stanno simpatici, ma qualcosa li lega.
Un momento di debolezza Stefano Piedimonte recensione
Un momento di debolezza mi ha colpito perché affronta il dolore, il lutto e il disorientamento che si hanno dopo un trauma in maniera stratificata, andando a scavare nella psiche e nelle sfumature dei protagonisti pagina dopo pagina. Un viaggio nelle paure di due persone agli antipodi, con colpe diverse e di cui, non sempre, sono autori.
Il romanzo è sicuramente un libro pieno di contenuto che richiede anche una certa lucidità nel leggerlo (non ve lo consiglierei alle 2 di notte dopo una giornata lavorativa, ecco) e proprio per questo mi ha affascinato.
Sono presenti due diversi modi di raccontare: io ho preferito quello dello psichiatra. E voi?
Voto: 8
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Marsilio che ringrazio.
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