
La pensione per molti di noi è un miraggio (se non peggio) ma c’è stato un periodo in cui i pensionati abbienti andavano ad abitare in hotel di classe per limitare la solitudine e avere qualche benefit.
Proprio per queste motivazioni Laura Palfrey, da poco diventata vedova, approda al Claremont.
Vietato morire qui Elizabeth Taylor recensione
Pubblicato per la prima volta nel 1971, Vietato morire qui di Elizabeth Taylor porta sotto i riflettori la vita legata alla terza età, fatta di piccoli gesti, molte attese e spesso di fumose speranze.
Seppur in un contesto all’apparenza perfetto, sin da subito si notato gli elementi più pesanti e comuni della pensione e dell’isolamento dei protagonisti. Piccole gocce d’acqua che non si incontrano e scorrono via lungo percorsi differenti ma ormai definiti.
La paura di essere di troppo, di essere dimenticati dai propri cari e la paura di non esserci vengono rappresentati molto bene da Elizabeth Taylor in questo libro.
Vietato morire qui è un romanzo leggero ma allo stesso tempo apre uno squarcio su una ferita da sempre presente nella nostra società.
Voto: 7,5
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Blackie che ringrazio.
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