Recensione:
Non uscire nella notte – Stacy Willingham

Non uscire nella notte Stacy Willingham recensione
  • Piemme
  • 400 pagine

  • Apprezzamento

  • Compralo su Amazon

Non uscire nella notte di Stacy Willingham è un thriller a due tempi: la prima parte è a tratti statica e ricca di flashback del passato che rallentano la lettura, la seconda invece è uno scivolo ripidissimo che non ci accorgiamo neanche di fare da quanto scorre bene.
Non uscire nella notte Stacy Willingham recensione
La protagonista è una psicologa affermata che ha alle spalle una storia difficile: suo padre era un serial killer che lei ha denunciato e incastrato. L’incubo di quel periodo della sua vita sembra rifarsi vivo quando scompare un’adolescente del posto: paranoia o la storia si sta ripetendo?

L’atmosfera e l’idea generale sono ben studiate ma per una parte sostanziale del libro si ha l’impressione di aver capito già tutto, di avere il finale in tasca. È una sensazione strana perché seppur mi dicessi “non può essere l’assassino” e mi sentissi “arrivato” nel svelare il mistero non riuscivo a smettere di leggere (ovviamente non avevo capito nulla).

Personalmente avrei diminuito il numero dei flashback: anche se servono a creare un contesto psicologico preciso sono decisamente troppi.

Lo squilibrio tra le due parti ha pesato sulla mia lettura e non mi ha permesso di apprezzarlo fino in fondo.

Chi ama i thriller con un po’ di trama contestuale invece lo amerà.

Voto: 7,5

Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Piemme che ringrazio.


Vuoi commentare questo libro?
Ti aspetto su Instagram: clicca qui!