
June McFlynn è un’entomologa forense ed è la protagonista di L’eremo dei folli di Agnese Messina.
La sua professione è quindi quella di studiare gli insetti e, in base alle prove che trova grazie a loro, di risolvere i casi più difficili. In questo primo capitolo si ritrova a indagare sulla scomparsa di una donna e di sua figlia.
L’eremo dei folli Agnese Messina recensione
Partendo da questi preamboli e con un inizio davvero forte – le prime pagine sono stuzzicanti, ben scritte e incalzanti – pensavo di imbattermi in qualcosa che riuscisse completamente a conquistarmi. Purtroppo però le premesse sono state disattese.
La storia travagliata della protagonista l’ho trovata eccessivamente complessa e va a schiacciare l’indagine e la particolarità di questo libro.
L’entomologia forense infatti, secondo il mio parere, avrebbe meritato molto più spazio e poteva caratterizzare una serie diversa dal canonico giallo – poliziesco italiano.
Inoltre i dialoghi tra i vari personaggi mi sono sembrati molto artificiosi e poco naturali facendo perdere fluidità alla narrazione.
Purtroppo, come si è capito, L’eremo dei folli non è stata una lettura che mi ha appassionato.
Peccato.
Bonus non richiesto: la copertina è stupenda.
Voto: 6
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Garzanti che ringrazio.
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