
Il Bufalo e Sammarzano segna il ritorno in libreria di Maurizio De Giovanni.
La storia segue le vicissitudini di un commissario milanese che, a causa di forze maggiori, si trova costretto ad accettare un nuovo incarico presso la polizia ferroviaria di Napoli. Insieme allo chef Antonio Lorusso si metteranno alla ricerca di Ciociò, un’anziana artista di strada improvvisamente scomparsa.
Il Bufano e Sammarzano Maurizio De Giovanni recensione
Il Bufalo e Sammarzano di Maurizio De Giovanni mi ha colpito particolarmente per come l’autore sia riuscito ad amalgamare diversi ingredienti in maniera naturale e maestrale, proprio come il suo cuoco.
Infatti il libro è una lettura molto leggera, veloce e ironica e allo stesso tempo malinconica, profonda e piena.
La scrittura ipnotica di De Giovanni modella tra le proprie parole un romanzo che riesce a strappare più di un sorriso e contemporaneamente riesce a farci soffermare su concetti importanti e moderni come la solitudine, le famiglie allargate e la possibilità di scegliere.
La stazione ferroviaria diventa un grande palcoscenico con diversi attori: i viaggiatori, i poliziotti, i mendicanti, i lavoratori, le bande di ladruncoli… Ci sono i buoni, ci sono i cattivi, c’è gioia e c’è dolore.
Proprio come in questo romanzo.
Attualmente Il Bufalo e Sammarzano è stato pensato come uno standalone ma Maurizio De Giovanni è pronto a cambiare idea. Anzi, credo proprio che la stia già cambiando!
Sarebbe un peccato non sfruttare la potenza comunicativa e figurativa dei due protagonisti. E se avete immaginato Claudio Bisio e Antonino Cannavacciuolo nei panni di Sammarzano e Il Bufalo, beh, non siete i soli!
Voto: 8,5
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Rizzoli che ringrazio.
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