
Lucien è l’ultimo conte de Chacarasse e fino alla morte del padre la sua vita correva a gonfie vele. Ora però si ritrova a dover proseguire l’antica tradizione e arte di famiglia: quella di uccidere. Ma lui non sembra così convinto di questa sua nuova professione.
Monsieur le comte e l’arte di uccidere Pierre Martin recensione
Monsieur le comte e l’arte di uccidere di Pierre Martin è il primo libro di una nuova serie a tinte gialle del misterioso autore tedesco.
L’ambientazione suggestiva (ci troviamo in Costa Azzurra) e un’ottima penna garantiscono al libro delle tinte estive. Grazie anche all’ironia dell’autore, Monsieur le comte e l’arte di uccidere è davvero una lettura leggera e il paradosso del sicario pentito è una combinazione che si presta a diverse esilaranti dinamiche.
Tuttavia le vicende narrate ruotano proprio intorno al come – non – uccidere il malcapitato di turno e questo susseguirsi di situazioni dà vita a una circolarità che, portata sul medio/lungo periodo, può stancare.
In tutta onestà sul finale mi sono proprio chiesto cos’altro ci fosse da aggiungere a questa storia per non rischiare di rimanere impantanati in essa.
Personalmente avrei preferito una gestione diversa di questi primi casi o una loro riduzione. Non mi sono stancato ma ho notato la ripetizione di un pattern che alcuni potrebbero trovare eccessiva.
Rimango comunque convinto che sia un’ottima lettura per quei periodi un po’ densi o per una bella vacanza in cui non ci si vuole troppo appesantire.
Sono curioso di scoprire come proseguirà la storia: in Germania sono già usciti altri 2 libri!
Voto: 7,5
Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Neri Pozza che ringrazio.
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