Recensione:
Nero come il mare – Charlotte McConaghy

Ed è un poco la notte e un poco l'alba Ilaria Tuti recensione
  • Fazi
  • 360 pagine

  • Apprezzamento

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Nero come il mare di Charlotte McConaghy l’ho inserito a occhi chiusi nelle mie letture migliori del 2026, ancora prima che uscisse in libreria. Non so spiegare il perché ma io sentivo che questo sarebbe stato uno di quei libri cardini di questo anno. Purtroppo però le cose non sono andate come pensavo.
Nero come il mare Charlotte McConaghy recensione
Dominic Salt e i suoi figli sono i custodi di un’isola che è la sede del più grande deposito del mondo di semi. La loro quotidianità viene scombussolata sia dall’innalzamento del livello del mare sia da una tempesta che porta con sé una donna in fin di vita.

Cosa non mi ha convinto di Nero come il mare non saprei neanche spiegarvelo. Le ambientazioni sono davvero superbe e si entra subito in contatto con la natura in modo quasi intimo. Ma forse queste descrizioni hanno surclassato il mio interesse verso la storia e un po’ tutto è naufragato sotto ai miei occhi increduli.

Gli avvenimenti descritti non erano più in linea con il mio gusto e sono arrivato alla fine arrancando con molto dispiacere.

Mi sento di essere uno dei pochi a non averlo capito e credo che il libro possa dare molto a chi vuole intraprendere questo viaggio. Però mi sento anche di dire che non è per tutti.

La parte mistery è presente ma è molto leggera. Non lo catalogherei come tale.

Voto: 6,5

Ho ricevuto una copia di questo libro da parte di Fazi che ringrazio.


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